LEGGENDA: Narrano le Storie che in origine esisteva il popolo degli AMBYR, potenti esseri dotati di magia, a detta di qualcuno addirittura discendenti dagli dei stessi. Essi vivevano arroccati in un territorio montuoso, e possedevano una avanzata civiltà fondato sull'uso delle Arti Magiche.
Quando scoppiarono i primi feroci dissaporti tra due fazioni per l'utlizzo indiscriminato o meno delle risorse del luogo, alcuni ambyr fuggirono dalla propria Città.
Scoppiò la Guerra degli Esseri D'argento, come venivano chiamati gli Ambyr per via di capelli e carnagione chiarissimi, ed essi si sterminarono tra di loro grazie alle loro potentissime magie.
Gli unici sopravvissuti furono coloro che in precedenza avevano abbandonato quel luogo.
Le montagne vennero rase al suolo e con un terribile sconvolgimento tellurico si formò il Deserto dell'Apocalisse.
I sopravvissuti, mescolandosi alle varie tribù che popolavano la zona, si adattarono allo stile di vita ancora primitivo diluendo nel sangue degli indigeni il loro potere.
E' per questo che al giorno in cui ci troviamo vi sono esseri umani dotati di Potere e altri no.
STORIA: L'età del CaosLe Tribù che popolavano le Cinque Terre, che allora non possedevano questo nome, dopo la Guerra degli Esseri D'Argento cominciarono a riunirsi in stanziamenti permanenti, non più nomadi.
L'età delle AutonomieSi crearono così le prime civiltà, tutte retta da un ordinamento di tipo feudale. Ogni zona era suddivisa in una serie di piccoli staterelli, tutti indipendenti tra di loro, comprendenti a volte anche semplici città- stato.
L'età delle Mille GuerreCon l'andere del tempo nacquero le prime ambizioni di alcuni feudatari, e vi furono le prime guerriglie, che sfociarono alcuni secoli dopo nella Guerra dei Cento Regni, che durò circa venti anni.
L'età della Lunga Pace
il trattato di pace firmato dai regni in guerra stipulò una pace che perdurò più di cinquant'anni, in cui i vari stati si leccarono le ferite inflitte dal conflitto cercando di ricostruirsi una vita e una identità. A tale scopo iniziarono le prime annessioni, e le prime federazioni.
L'età delle Cinque TerreI numerosi staterelli si sono ormai ridotti in una serie di grandi nazioni, suddivise in cinque grandi regioni: le Cinque Terre.
GEOGRAFIA: Le terra del Nord, ove fu fondata la prima Accademia, sono composte da 4 regni:
All'estremo nord il Regno di Neylin, Nella fascia centrale il Regno di Lyis, e nella fascia a sud, a destra della palude, il Regno di Rodez, e a sinistra (comprendnete la palude) c'è il reame di Cetrasia.
Le terre Centrali sono state suddivise politicamente in quattro stati, uniti tra di loro tramite una federazione. Si tratta di Lorden a nord ovest, Condar a nord est, Falcor a sud ovest e Esthar a sud est. L'Accademia delle terre centrali si trova al centro esatto delle intersezioni tra i regni.
Le terre dell'Est: Sono suddivise in tre piccoli Regni: a nord (fino al fiume e seguendone il suo percorso) troviamo Brumetha, dal fiume alla foresta troviamo Kaltami, mentre Kandia occupa la zona a sud.
Le Terre dell'Ovest:Sono le terre più ricche e rigogliose, e sono suddivise in 5 stati, strettamente uniti tra di loro grazie ad accordi commerciali e matrimoniali, nonchè dalla presenza di un Re a capo dei vari stati.
Troviamo qui il Ducato di Parkor (nella penisola, che termina in una punta che ha come vertici l'a foce dei fiumi e il punto di affluenza di due) il Governo delle Isole,che comprende le due isolette a nord, e si estende fino al lago; il Ducato di Ylis, che si trova tra i due sul lato ovest, e i due stati formati dal Graducato di Parterre, e dal Principato di Torthia, rispettivamente a nord este e a sud est.
Le terre del Sud: Il luogo ove si narra vivessero i famosi Ambyr, è un regno particolare. Dotata di un ampio deserto (il famoso deserto dell'Apocalisse) dove solamente i puù forti sopravvivono, è famoso soprattutto per la sua potenza militare. E' formato da una serie di piccoli staterelli che si sono uniti sotto un unico Imperatore. Alcuni stati sono talmente piccoli che comprendono unicamente la città dove si situano. Per questo pochi si ricordano i nomi di tutti i luoghi.
LA MAGIA: La magia esiste o non esiste, non si apprende. Se è presente nella persona, allora può essere sviluppata, ma non è possibile eliminarla del tutto, nè acquisirla.
Essa si manifesta sotto forma di talenti, o doni. Quel che qualcuno può fare, un altro può non poter eseguire.
Alcune doti particolari però sono presenti, anche se con limitazioni, in tutti i cossiddetti MAGHI:
La Vista, ovverosia la capacità di vederci bene al buio. A livello maggiore abbiamo la capacità di eseguire Esplorazioni Mentali, ovvero le Ricerche (percepire note stonate in un paesagio naturale, per verificare la presenza di nemici)
E cos'altro??? Non ricordo cosa avevamo detto...La Magia può apparire sin dall'infanzia, oppure giungere nell'età dello sviluppo. In ogni caso in questo periodo può evolversi oppure anche, in taluni casi, sparire.
Un mago ha una principale arma di difesa che è il fuoco magico, del colore diverso da persona a persona.
La Magia è il risultato di volontà e parola.
Quindi il potere di un mago dipende anche in gran parte dalla sua volontà. La Parola, ovverosia gli incantesimi, servono a richiamare un Dono che può in taluni casi anche essere istintivo. (in questo caso la Parola è conosciuta al corpo ma non alla mente). I gesti, la verbalizzazione, sono tutti elementi che aiutano il mago a focalizzare sull'Intenzione, che è la vera evocatrice del potere richiamato. Ogni mago può scegliere il modo che preferisce per portare a termine il proprio incantesimo: danze, gesti, canzoni, poesie, parole gridate o sussurrate, l'utilizzo di medaglioni, bastoni o altro.
Alcune pietre o cristalli o rituali possono aiutare un mago ad amplificare il proprio potere, perchè utilizzano quella parte di volontà inconscia insita in ognuno di noi.
Attenzione: utilizzare il proprio potere costa in termini di energia. un incantesimo di media potenza corrisponde pressapoco a parecchi minuti di corsa. Dipende quindi da quanto una persona è forte fisicamente, nonchè allenata.
Il superamento dei propri limiti porta al cosìddetto Male della Soglia (altro nome da cercare) ovverosia una serie di febbri alte e convulsioni a seconda dell'individuo che pososno portare perfino alla morte. Queste vengono curate con la Passamoria, una pianta che può essere usata in molteplici forme: decotti, infusi, polvere, poltiglia, e perfino la foglia intera, a seconda della gravità del caso.
Un altro metodo è l'utilizzo del Hityl, un metallo particolare, molto fine, che viene usato per creare collari e bracciali che inibiscono l'uso del potere, e quindi preservano dalle crisi.